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fuori dal SI · ammessa
36 lingue
Symbol plate TIME·03
d 86 400 s
minuscola latinada non confondere con D, la diottria
Scheda dell’unità fuori dal SI · ammessa scheda 1/1 · rev. 2026-08

Giorno

Unità fuori SI ammessa all’uso · grandezza: tempo

Il Sole non torna allo stesso punto del cielo dopo ventiquattro ore. A fine dicembre il giorno dura mezzo minuto in più, a metà settembre una ventina di secondi in meno, e nell’arco di un anno la differenza disegna un otto nel cielo.

Simbolo d
Per definizione 86 400 s esatti
Giorno siderale 23 h 56 min 4,1 s
Dispersione del giorno vero ±30 s secondo la stagione
Equazione del tempo da −14 a +16 min
Rallentamento 1,8 ms al secolo
Alla conversione Secondo intercalare
01 · Definizione

Un giorno sono 86 400 secondi esatti, cioè ventiquattro ore. È una definizione tramite il secondo del SI e non tramite la rotazione della Terra: il pianeta non vi è più legato e in media resta indietro di circa un millisecondo al giorno.

Di giorni ce n’è in realtà più d’uno. Il siderale è il tempo di un giro della Terra rispetto alle stelle lontane, ventitré ore e cinquantasei minuti. Il solare è il tempo fra due mezzogiorni, ed è più lungo: mentre la Terra ruota, percorre quasi un grado della sua orbita, e perché il Sole torni a sud bisogna recuperare quei quattro minuti. Nell’arco di un anno i giri in più si sommano in esattamente un giorno siderale aggiuntivo: ne conta 366 contro 365 solari.

Ma nemmeno il giorno solare è costante. L’orbita è ellittica, e d’inverno la Terra va più veloce, quindi deve recuperare di più. L’asse è inclinato, e la proiezione del moto sull’equatore celeste cambia con la stagione. I due effetti si sommano e danno una dispersione di circa un minuto fra il giorno vero più lungo e il più corto. Il giorno solare medio è una finzione, introdotta dagli astronomi proprio perché gli orologi non sanno andare in modo diseguale.

La differenza accumulata fra tempo vero e tempo medio si chiama equazione del tempo. Per causa sua la meridiana ora anticipa, ora ritarda, e il Sole fotografato alla stessa ora lungo l’anno traccia un otto nel cielo: l’analemma. È l’unica figura che non è disegnata da uno strumento, ma dal disaccordo fra due definizioni dello stesso giorno.

Definizione e relazioni
1 d = 86 400 s   1/T_sid = 1/T_sol + 1/T_anno   E = t_vero − t_medio
La seconda relazione è ciò che dà i quattro minuti: gli inversi dei periodi si sommano, perché la Terra ruota e percorre l’orbita nello stesso verso. E è l’equazione del tempo, la differenza fra mezzogiorno vero e medio.
86 400 s
per definizione
3 min 56 s
di quanto è più corto il giorno siderale
366
giorni siderali in un anno
Interattivo · l’otto nel cielo min · s

A sinistra l’analemma: la posizione del Sole alla stessa ora d’orologio nel corso dell’anno. In orizzontale l’equazione del tempo, in verticale la declinazione. A destra la durata del giorno solare vero in quella data, a confronto con ventiquattro ore tonde. Il secondo cursore sposta il luogo dentro il fuso e mostra quando cade il mezzogiorno secondo l’orologio a muro.

analemma
mezzogiorno
durata del giorno vero
genesattamente 24 hdic
giorno dell’anno
posizione nel fuso
equazione del tempo
giorno vero
mezzogiorno dell’orologio
declinazione del Sole

Il grado in più da recuperare

In un giorno la Terra percorre circa un grado della sua orbita. Il giro rispetto alle stelle è già compiuto, ma il Sole si è spostato, e il pianeta deve ruotare ancora un poco: proprio quei quattro minuti.

02 · Conversione

Inserisci un valore — la scheda lo converte

Il giorno è ammesso all’uso accanto al minuto e all’ora, ma non gli si applicano prefissi: il «chilogiorno» non compare in nessuna norma. Per intervalli più lunghi si passa all’anno, per più brevi all’ora.

Il giorno giuliano in astronomia sono esattamente 86 400 secondi del SI e nulla più: un conteggio continuo dal mezzogiorno del 1° gennaio 4713 a. C., senza mesi, senza anni bisestili e senza riforme del calendario. È ciò che permette di confrontare un’eclissi annotata dagli scribi di Babilonia con una misura fatta ieri.

Il giorno marziano è più lungo del nostro di trentanove minuti. Gli operatori dei rover hanno dovuto viverci nei primi mesi di una missione, spostando la giornata di lavoro di quaranta minuti ogni volta: in circa cinque settimane il turno faceva il giro completo del quadrante.

Tabella di conversione
Nota
A misura d’uomo
Giri della Terra
Paragonabile a

03 · Ordini di grandezza
i giorni di altri mondi

in giorni terrestri: · in ore: ·
scala logaritmica del periodo di rotazione, ore
04 · Strumenti di misura

Con che cosa si coglie il giro del pianeta

passaggi · pendolo · atomo · VLBI
Strumento dei passaggi

Un tubo fissato rigorosamente nel piano del meridiano: può solo salire e scendere. L’astronomo coglie l’istante in cui una stella attraversa il filo, e da una serie di passaggi si ricava la durata del giorno siderale. Per due secoli fu l’orologio più esatto che ci fosse — esatto proprio perché il cielo stesso faceva da pendolo.

L’orologio Shortt

Un pendolo libero in un recipiente sotto vuoto, con un gemello asservito all’esterno. Negli anni Trenta simili orologi divennero più esatti della rotazione terrestre, e furono loro i primi a mostrare che il pianeta non rispetta un orario.

Campione al cesio

Dal 1967 il secondo è definito da una transizione nell’atomo di cesio, e il giorno è diventato esattamente 86 400 di quei secondi. Il legame con il pianeta è stato reciso: la Terra può ormai andare avanti o indietro, e il giorno non cambia di un capello.

Radiointerferometria

Due antenne su continenti diversi ascoltano lo stesso quasar, e dalla differenza di arrivo del segnale si determina l’orientamento della Terra con la precisione di frazioni di millisecondo. Così oggi si misura la durata del giorno: è il pianeta a essere verificato sul cielo, non il contrario.

05 · Regole di scrittura

d minuscola, prefissi non ne esistono

Il simbolo internazionale è una d minuscola senza punto; in italiano si scrive anche «giorno» per esteso. La D maiuscola è occupata dalla diottria, quindi il maiuscolo e il minuscolo non sono indifferenti. Nelle unità composte il giorno va con punto centrale o barra: mg/(kg·d), mm/d.

Corretto
3 d
14 d
12 mm/d
5 mg/(kg·d)
Sbagliato
3 D
14 d.
2 kd
un giorno = 24 h esatte

L’ultima riga non è un cavillo, ma la fonte di guasti reali. Un giorno con secondo intercalare ne conta 86 401, e il codice che dà per scontati esattamente 86 400 si rompe quel giorno: è successo nel 2012 e di nuovo nel 2015.

06 · Unità vicine

Il giorno sta fra l’ora e l’anno, e entrambi i legami sono poco tondi ciascuno a suo modo: in un giorno ci sono esattamente ventiquattro ore, ma in un anno 365,2422 giorni, e nessun arrotondamento elimina quella frazione; la sposta soltanto nel calendario.

h
ora
1/24 di giorno
d
giorno
86 400 s
a
anno
365,25 d
T_sid = T_sol / (1 + T_sol/T_anno)   JD = (t − t₀)/86 400 s

Su Venere il segno della prima relazione si inverte: ruota in senso retrogrado, e il suo giorno solare è più corto di quello siderale. JD è la data giuliana, un conteggio continuo di giorni per l’astronomia.

07 · Sezione storica

Come il giorno fu sciolto dalla Terra

archivio · scale e decisioni
1820 · Parigi
Il secondo ricavato dal giorno

Il secondo viene definito come 1/86 400 del giorno solare medio. La definizione tenne quasi un secolo e mezzo e pareva incrollabile: la Terra era l’orologio più affidabile di cui si disponesse.

il giorno come campione
1935 · Greenwich
La Terra va fuori tempo

Gli orologi a quarzo e a pendolo lo mostrano: la durata del giorno oscilla di millisecondi nel corso dell’anno. La colpa è della redistribuzione stagionale delle masse d’aria e delle maree: il pianeta non è un corpo rigido e non rispetta un orario.

il campione risultò peggiore degli orologi
1972 · UTC
Secondo intercalare

Un compromesso: gli orologi vanno secondo l’atomo, ma ogni pochi anni si inserisce un secondo in più nella scala perché il mezzogiorno non si allontani dal Sole. Ventisette inserimenti in mezzo secolo, tutti per una differenza che nessuno nota senza strumenti.

23:59:60
2022 · Versailles
Abolizione entro il 2035

La Conferenza generale decide di smettere di inserire secondi: i sistemi digitali si rompono per causa loro più spesso di quanto lo scarto dal Sole dia fastidio a chicchessia. Entro il 2035 la scala si separerà definitivamente dal pianeta.

il prezzo: un minuto in un secolo
Sezione di un corallo devoniano: le bande sottili sono giorni, le spesse anni
Nota metrologica

Un’unità che ha smesso di coincidere con il fenomeno

L’attrito di marea frena la Terra: la Luna tira l’oceano, il rigonfiamento resta indietro rispetto alla rotazione e trattiene il pianeta. Il giorno si allunga di circa 1,8 millisecondi al secolo — nel Devoniano non arrivava a ventidue ore, e le bande di crescita dei coralli lo confermano: circa 400 bande per anno.

Perciò il giorno di oggi è un’unità onestamente sciolta dal fenomeno da cui prende nome. 86 400 secondi è un numero; la rotazione del pianeta è un processo che non vi entra più. La differenza la colmano i secondi intercalari, e dal 2035 la si lascerà semplicemente accumulare.

Il terminatore percorre il pianeta mentre il rigonfiamento di marea lo trattiene
Catalogo · unità di misura

Una scheda per ogni grandezza

Sette unità di base del SI, ventidue derivate con nome proprio e grandezze fuori sistema senza le quali non funzionerebbero né la tecnica né il calendario.

7
di base
22
derivate
36
lingue

Il tempo e ciò che ne deriva

in oro — la scheda aperta

Unità di base del SI

il secondo è evidenziato: è per mezzo suo che il giorno è definito

Unità derivate SI con nome proprio

ventidue schede
08 · La tua lingua
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