SIMETRIUM .COM
Base SI 2019
Il progetto · repertorio delle unità di misura

A ogni grandezza la sua scheda

Simetrium è un repertorio costruito come un archivio di disegni: un’unità, una scheda, lo stesso ordine di sezioni dal pascal alla libbra per pollice quadrato.

Un convertitore comune risponde alla domanda «quanto» e lì si ferma. Ma chi cerca un’unità quasi mai vuole il solo coefficiente: gli occorre vedere donde venga il numero, con che cosa si misuri, come scriverlo senza errore su un disegno e perché il mestiere vicino scriva la stessa cosa altrimenti. Per questo qui ogni unità ha una scheda e non una riga in una tabella.

Le schede condividono uno scheletro — dalla targa col simbolo internazionale fino alla sezione storica — e differiscono nei banchi di prova: il watt ha il suo schema, l’okta un altro, la gola di saldatura un terzo. Lo scheletro risparmia di cercare due volte lo stesso campo; il banco impedisce al repertorio di farsi cimitero di tabelle.

Il progetto in cifre
7
unità di base del SI
22
derivate con nome
36
lingue del canone
7
sezioni in ogni scheda
200+
schede compiute
Le schede si contano per unità e non per pagine: dove due unità sono inseparabili nel lavoro — il metro e il miglio nautico, il grano e la dramma, cm e mm SWE — stanno in una scheda sola.
01 · Metodo

Quattro regole con cui si scrive una scheda

Le regole sono nate dagli errori: quasi ognuna è comparsa dopo che una verifica aveva trovato un’inesattezza in una scheda già finita
01
La scena viva prima della definizione
Il primo capoverso di una scheda non è una definizione ma un caso: Watt vendeva macchine a vapore e dovette spiegare il guadagno al compratore; Eratostene misurò la Terra in stadi di cui non conosciamo la lunghezza. La definizione viene dopo, nella prima sezione, e non si perde da nessuna parte.
02
Sulla targa sta il simbolo internazionale
Al centro della targa sta ciò che è uguale in tutte le lingue: W, okta, epoch, z. Il nome locale vive nel titolo e nelle didascalie. Se una grandezza non ha simbolo latino, si prende la parola inglese accolta, non il cirillico.
03
La precisione asciutta spetta alle tabelle
La prosa può essere viva, la tabella no. Numeri, coefficienti, numeri di norme e i limiti degli intervalli si danno senza ornamento, e ogni valore risale alla sua fonte.
04
Ogni cifra si verifica a parte
Superfici di paesi, masse, volumi, punti di codice e logaritmi delle scale si controllano indipendentemente dal testo. Un errore in un solo numero rovina la fiducia nell’intera scheda, e verificare costa meno che spiegarsi poi.
Donde vengono le cifre

Le definizioni delle unità del SI e i valori esatti delle costanti seguono la Brochure SI dell’Ufficio internazionale dei pesi e delle misure. I fattori di conversione delle unità fuori dal SI seguono la NIST SP 811. Le regole di scrittura e le convenzioni di disegno seguono le norme in vigore, col numero in calce alla scheda. Le norme di mestiere seguono i propri codici, e il testo dice sempre di chi siano: l’armamentista, lo stradino e il lattoniere scrivono la stessa grandezza in modo diverso, e non per trascuratezza.

I valori storici si danno come intervallo e non come numero unico: il piede romano oscillava fra 293 e 334 millimetri, e fingere che avesse un valore esatto sarebbe mentire al lettore per una bella tabella.

02 · Il canone della scheda

Sette sezioni, sempre nello stesso ordine

L’ordine non cambia da scheda a scheda: chi è venuto per un campo solo non deve leggere il resto
00
La targa del simbolo
Un quadrato uno a uno: il simbolo internazionale, note sulle maiuscole e su ciò con cui questa unità si confonde più spesso.
01
Definizione
Formula, dimensione, il senso della cosa — e accanto un banco di prova, proprio di ogni grandezza.
02
Conversione
Un ingresso, un elenco di unità e una tabella con commutatore fra famiglie: la serie, le norme di mestiere, le forme di scrittura.
03
Ordini di grandezza
Una scala logaritmica dal valore più piccolo al più grande che si incontri nella pratica, con esempi a ogni ordine.
04
Strumenti di misura
Quattro schede con schemi: con che cosa si coglie questa grandezza in officina, sul campo e in laboratorio.
05
Regole di scrittura
Due colonne, «giusto» e «sbagliato», con gli errori consueti che arrivano fino alla produzione.
06
Unità vicine
Le grandezze che stanno accanto nello stesso calcolo e le formule che le legano.
07
Sezione storica
Quattro schede di cronologia e una nota metrologica sul perché l’unità sia fatta così.
Perché ogni unità ha il suo banco

Un cursore universale che «moltiplica per un coefficiente» non spiega nulla. Una grandezza si chiarisce quando si vede che cosa governa: nella pendenza sono la carrozzina sulla rampa e l’acqua nel canaletto; nella gola di saldatura, la crescita quadratica del metallo in sezione; nell’okta, le otto parti del cielo sopra l’osservatore; nella classe di precisione, il settore di tolleranza che ruota con la lancetta. Banchi simili non si fanno su sagoma, perciò ciascuno si disegna a parte, con le sue scene e le sue soglie in cui la cifra arrossisce.

03 · Che cosa è pronto

L’archivio per sezioni

L’ordine delle sezioni è arbitrario: il progetto cresce secondo le richieste dei lettori, non secondo l’alfabeto
Unità del SI
7 + 30
Le sette di base e le derivate con nome proprio — dal newton e dal pascal al katal, più densità, conducibilità termica e resistività.
Fuori dal SI
50+
Bar, atmosfera, elettronvolt, litro, ettaro, decibel, cavallo vapore, carato, millimetro di mercurio, unità psicrometriche, miglia nautiche e nodi.
Elettrotecnica
20+
Intensità di campo e rigidità dielettrica, amperspira, densità di corrente, integrale di Joule, fattore di potenza, THD, categorie di misura, resistenza d’isolamento.
Produzione
20+
Gradi di tolleranza, resistenza a trazione, resilienza, rugosità, durezza, modulo dell’ingranaggio, classe di pulizia del fluido, viscosità degli oli, regimi di taglio.
Disegno e impaginazione
10+
Scala, spessore di linea, altezza del carattere, passo della filettatura, conicità e pendenza, gola di saldatura, unità di disegno e scale annotative.
Meteorologia
15+
Tendenza barometrica, umidità, vento e rosa dei venti, precipitazioni, manto nevoso, okta, base delle nubi, visibilità, radiazione solare, indice UV.
Storico
25+
Misure antiche e russe, francesi e inglesi vecchie, da speziale, le scale di Réaumur e di Delisle, flogisto, etere, calorico e altre grandezze cadute in disuso.
Comunicazioni e calcolo
20+
Baud, bit al secondo, prefissi binari, flops, qubit, IOPS, gettone, epoca, perplessità, lunghezza di contesto, LUFS, tempo, ottava, cent.
Adimensionali
20+
Numero di Mach, magnitudo di terremoti e maremoti, fattore di carico, numeri di Prandtl, Schmidt e Lewis, indici di esplosività vulcanica e di protezione solare.
Come proporre un’unità

La coda la fissano i lettori. Se qui manca l’unità con cui lavorate, scriveteci con che cosa esattamente la misurate e dove i colleghi si confondono: ne esce una scheda migliore che da una norma.

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04 · Lingue

Trentasei lingue e uno strato che non cambia

In ogni scheda c’è uno strato che non si traduce in nessuna lingua: il simbolo dell’unità, i segni della convenzione di disegno, i numeri delle norme, le cifre di una serie. Il watt resta W, l’okta resta okta, la gola di saldatura resta z, e sulla targa della scheda sta sempre il simbolo internazionale, non la parola locale. Si fa per il lettore che apre la scheda nella propria lingua ma lavora su documentazione altrui.

Tutto il resto si traduce: la prosa, le didascalie dei banchi, le descrizioni degli strumenti, la sezione storica. L’elenco delle lingue è chiuso e non si allarga — trentasei, fra cui tre di scrittura da destra a sinistra e il latino.

Lingue del progetto
EnglishРусскийDeutschFrançaisEspañolPortuguêsItalianoNederlandsPolskiSvenskaDanskSuomiNorskČeštinaSlovenčinaRomânăΕλληνικάMagyarTürkçeالعربية · RTLفارسی · RTL中文(简)中文(繁)日本語한국어ไทยTiếng Việtहिन्दीবাংলাIndonesiaMelayuதமிழ்LatinaСрпскиاردو · RTLKiswahili
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