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fuori dal SI · ammessa
36 lingue
Symbol plate EXT·T·11
h 3600 s
minuscola latinada non confondere con H, l’henry
Scheda dell’unità fuori dal SI · ammessa scheda 1/1 · rev. 2026-08

Ora

Unità fuori SI ammessa all’uso · grandezza: tempo

Per duemila anni l’ora è stata una misura fluttuante. Lo scriba egizio divideva la luce del giorno in dodici parti, e in luglio ognuna di quelle parti veniva più lunga che in dicembre: il giorno stesso era più lungo. A nessuno pareva scomodo: l’ora era una parte del giorno, non una lunghezza fissa.

Simbolo h
In secondi 3600 s esatti
Da dove viene il ventiquattro Egitto, II millennio a. C.
Ore uguali dal Trecento, il meccanismo
Fusi orari 38, non 24
Ore in un anno 8766 in media
Alla conversione Ore temporali
01 · Definizione

Un’ora sono 3600 secondi esatti, cioè sessanta minuti. L’unità non fa parte del SI ma è ammessa all’uso: senza di essa non si regge né un orario, né un contratto di lavoro, né una tariffa.

Le ventiquattro parti del giorno sono eredità egizia: dieci parti di luce, due di crepuscolo e dodici di notte secondo i decani. Il dodici non venne dalla comodità del calcolo ma dall’osservazione: nel corso di una notte dodici gruppi di stelle di riferimento salivano sopra l’orizzonte, e su di essi si scandiva la notte come sul l’ombra dello gnomone si scandiva il giorno.

Quel sistema viveva con naturalezza finché il tempo si misurava con il sole e con l’acqua: il quadrante si tracciava semplicemente per la stagione e la clessidra si riempiva altrimenti. Gli orologi meccanici da torre del Trecento non sapevano farlo — gli ingranaggi giravano a velocità costante — e le città adottarono ore uguali perché così funzionava il meccanismo. Il tempo cessò di essere una parte del giorno e divenne una convenzione.

Cinquecento anni dopo la stessa logica diede i fusi orari: una ferrovia non può vivere sul mezzogiorno locale di ogni stazione. Oggi l’ora si conta dall’UTC, la scala degli orologi atomici, ed è del tutto staccata dalla rotazione della Terra: i giorni si allungano e si accorciano di millisecondi, mentre l’ora resta esattamente tremilaseicento secondi.

Definizione e relazioni
1 h = 60 min = 3600 s   1 g = 24 h   1 h → 15°
Sessanta minuti, ventiquattro ore nel giorno e quindici gradi di rotazione terrestre all’ora: tutta l’aritmetica dell’unità sta in tre numeri, e nessuno di essi è una potenza di dieci.
3600 s
per definizione
15°
rotazione della Terra in un’ora
8766
ore in un anno medio
Interattivo · il giorno diviso in dodici min per ora

Imposta la latitudine e il giorno dell’anno: la durata della luce si ricava dalla declinazione del Sole, e poi il giorno e la notte si dividono in dodici parti ciascuno, come si faceva prima degli orologi meccanici. A sinistra l’arco del Sole sopra l’orizzonte e l’ombra dello gnomone; a destra due file di dodici divisioni: le ore del giorno contro quelle della notte.

arco del Sole ·
dodici del giorno e dodici della notte
0una tacca — 60 min120 min
latitudine
giorno dell’anno
ora del giorno
ora della notte
rapporto
altezza del Sole a mezzogiorno

L’ora come misura geografica

La Terra ruota di quindici gradi all’ora, perciò la longitudine si traduce direttamente in tempo. Il problema non lo risolse la geometria ma l’orologeria: per trovare la longitudine in mare bisognava portarsi dietro l’ora del porto di partenza, e per questo serviva un cronometro di marina esatto al secondo.

02 · Conversione

Inserisci un tempo — la scheda lo converte

L’ora è comoda come base di unità composte: il chilowattora conta l’energia, l’ora-uomo il lavoro, il chilometro orario la velocità. Ogni volta il numero esce di una taglia che la mente trattiene, ed è proprio per questo che l’ora è sopravvissuta alla riforma metrica.

L’anno della tabella è preso medio — 365,25 giorni, 8766 ore. Un anno comune ne ha 8760, uno bisestile 8784, ed è proprio per questa differenza che le scadenze del calendario non si riducono al secondo.

Il chilowattora è l’unità composta con l’ora più nota: tre milioni e seicentomila joule. Il contatore sul pianerottolo li conta perché il joule è troppo piccolo per la scala domestica: un appartamento comune consuma circa trecento chilowattora al mese, che in joule darebbero un numero di undici cifre.

Tabella di conversione
Nota
A misura d’uomo
La rotazione della Terra
Paragonabile a

03 · Ordini di grandezza
dal minuto a un’intera vita di lavoro

in termini umani: · rotazione della Terra: · in secondi:
scala logaritmica, ore
04 · Strumenti di misura

Con che cosa si misuravano le ore

ombra · acqua · meccanismo · atomo
Orologio solare

L’ombra dello gnomone segna il tempo solare locale. Le divisioni sulla lastra sono ineguali, e con le ore temporali una stessa lastra serviva solo per la sua stagione: per un’altra andava ritracciata.

Orologio ad acqua

La clessidra ad acqua funzionava di notte e con il cielo coperto. Il vaso egizio era fatto conico perché il livello scendesse in modo uniforme man mano che l’acqua usciva, e le divisioni sulla parete restavano tracciate per la stagione: dodici parti di notte, quanto lunga essa fosse.

Meccanismo da torre con foliot

Un peso, uno scappamento a verga e un foliot con due masse che oscilla avanti e indietro. La precisione era pessima — fino a un quarto d’ora al giorno — ma l’oscillazione non dipendeva dalla stagione, e questo bastò perché l’ora diventasse uguale.

La scala UTC

Oggi l’ora si conta dal tempo universale coordinato, tenuto da centinaia di orologi atomici in tutto il mondo. L’ora in sé non ha un campione: ce l’ha il secondo, e l’ora si ottiene moltiplicando per tremilaseicento.

05 · Regole di scrittura

h minuscola, kW·h con punto centrale

Una H maiuscola indica l’henry. Le unità composte si scrivono con il segno di moltiplicazione: kW·h, non kWh né «kwh». Fra il numero e il simbolo c’è uno spazio, e dopo il simbolo non c’è punto.

Corretto
8 h
120 kW·h
90 km/h
1 h 30 min
Sbagliato
8 H
120 kWh
2 kh
1,5 h.

I fusi orari sul pianeta sono trentotto, non ventiquattro: il Nepal è spostato di 5:45, l’India e l’Iran di mezz’ora, le isole Chatham di 12:45. La ragione non è astronomica ma politica: ogni paese sceglie da sé il proprio scarto.

06 · Unità vicine

L’ora sta sopra il minuto e sotto il giorno, e tutto il terzetto si regge sui fattori sessanta e ventiquattro. Le unità composte — kW·h, h·uomo, km/h — tengono l’ora nella tecnica di oggi assai più saldamente di qualunque orario.

min
minuto
1/60 di ora
h
ora
3600 s
kW·h
energia
3,6 MJ
1 kW·h = 3,6 MJ   1 h sid. = 59 min 50,17 s

L’ora siderale è più corta di quella comune di dieci secondi, perché il giorno siderale è più corto di quello solare di quattro minuti: in un anno la Terra compie un giro in più rispetto alle stelle.

07 · Sezione storica

Ore che non duravano lo stesso

archivio · ritirato dalla circolazione
Egitto · II millennio a. C.
Ora temporale

La luce del giorno veniva divisa in dodici parti in qualunque stagione. Al Cairo un’ora d’estate durava settanta minuti, una d’inverno una cinquantina, e questo non era considerato un errore: l’ora doveva essere una parte del giorno.

50–70 min secondo la stagione
La marina · fino al Novecento
Guardia

Quattro ore sono un turno a bordo, sei guardie al giorno. Le campane si battevano ogni mezz’ora sulla clessidra, e otto colpi significavano la fine della guardia. Il sistema è sopravvissuto al veliero e si mantiene nella vita di bordo fino a oggi.

1 guardia = 4 h
Francia · 1793–1795
Ora decimale

Un decimo del giorno, centoquarantaquattro minuti comuni. L’unica parte della riforma metrica che non attecchì da nessuna parte: gli orologiai producevano quadranti a due corone, e il pubblico continuava a leggere quella comune.

1 h dec. = 2,4 h
Astronomia
Ora siderale

Un’ora del giorno siderale, dieci secondi più corta di quella comune. Gli osservatori tenevano orologi a parte con questa scala: una stella torna al meridiano secondo il tempo siderale, non secondo quello solare.

59 min 50,17 s
Gnomone e divisioni ineguali: la lastra è tracciata per una sola stagione
Nota metrologica

L’ora è diventata costante non per la scienza, ma per una ruota dentata

Fino al Trecento l’ora era una parte della luce del giorno, e la sua durata fluttuava con la stagione: alle nostre latitudini una d’estate arrivava a settantacinque minuti e una d’inverno a quarantacinque. Un orologio solare se la cavava senza sforzo: bastava tracciare la lastra per la stagione.

Le città adottarono le ore uguali semplicemente perché così funzionava il meccanismo, e il tempo passò da grandezza naturale a grandezza convenuta. Non se ne discusse: l’orologio della torre batteva, e la città viveva sui suoi rintocchi.

Il foliot oscilla sempre allo stesso modo: al meccanismo la stagione non dice nulla
Catalogo · unità di misura

Una scheda per ogni grandezza

Sette unità di base del SI, ventidue derivate con nome proprio e le unità fuori SI senza le quali non se la cavano né la tecnica né la vita quotidiana. Ciascuna ha la sua scheda: definizione, conversione, strumenti, regole di scrittura, storia. In 36 lingue.

7
di base
22
derivate
36
lingue

Unità fuori SI

in ottone — la scheda aperta

Unità di base del SI

il secondo è evidenziato: è per mezzo suo che si definisce l’ora

Unità derivate SI con nome proprio

ventidue schede
08 · La tua lingua
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