La velocità di crescita radiale di una colonia si scrive con una K maiuscola e una r minuscola a pedice: Kr. L’unità è il millimetro al giorno, mm/d. Per i funghi veloci si scrive µm/h o mm/h. Il giorno si indica con una d minuscola; è un’unità di tempo non SI, il cui uso con il SI è ammesso.
Kr — la velocità del bordo della colonia, non l’aumento di massa. Una colonia densa e una rada possono espandersi con la stessa rapidità pur avendo massa diversa. Non va confusa nemmeno con il tasso di crescita specifico μ in h⁻¹: dice di quante volte aumenta la biomassa in un’ora. Kr e μ sono legate, ma sono grandezze diverse.
Su agar ambrato, in una piastra Petri, cresce una colonia bianca. Il suo bordo si allarga in cerchio e le punte delle ife tremano sul margine. Una volta al giorno sul fondo della piastra compare un segno blu di pennarello con il numero del giorno. Dal centro corre un indice lungo il righello e arriva al segno dei 32 mm. A destra oscilla la colonnina del termometro, e un trattino verde indica la temperatura ottimale. Sul vetro del coperchio passa un riflesso.
Scheda dell'unità
micologia rev. 2026-10Crescita del micelio Kr, mm/d
Unità derivata · grandezza: velocità di crescita radiale della colonia, mm/d = 1,16·10⁻⁸ m/s
Perché il micelio cresce in cerchio e a velocità costante
Un tecnico di laboratorio mette un pezzetto di micelio al centro di una piastra Petri. Ogni mattina capovolge la piastra e ripassa a pennarello il bordo della colonia sul fondo. Dopo una settimana il fondo mostra un bersaglio di anelli. La distanza tra gli anelli è quasi la stessa: la colonia aggiunge ogni giorno gli stessi millimetri di raggio.
Sembra strano se si pensa ai batteri: il loro numero raddoppia e la crescita diventa sempre più rapida. Il micelio è fatto in modo diverso. Crescono solo le punte delle ife sul bordo della colonia, mentre la parte interna si limita a nutrirle. La larghezza di questo margine in crescita è costante, perciò anche il bordo avanza a velocità costante.
La velocità del bordo Kr dipende dalla specie del fungo, dal terreno e, soprattutto, dalla temperatura. Ogni specie ha un limite inferiore, un ottimo e un limite superiore. Il prataiolo coltivato a 24 °C aggiunge circa 3 mm al giorno, il fungo ostrica a 27 °C circa 8 mm. La muffa Neurospora a 35 °C percorre più di 4 mm all’ora e riempie la piastra in meno di un giorno.
01 · Definizione
bordo della colonia · latenza · temperaturaKr — la distanza di cui il bordo della colonia avanza in un giorno. La si ricava da due segni: la differenza dei raggi si divide per il tempo che li separa. Le prime ore dopo la semina non si contano. È la fase di latenza: il micelio si abitua al nuovo terreno e il bordo resta quasi fermo.
Dopo la latenza il raggio cresce lungo una retta, finché la colonia non arriva alla parete della piastra o non finisce il nutrimento. La pendenza di questa retta è Kr. Nel 1971 il micologo britannico Anthony Trinci dimostrò che Kr è uguale alla larghezza del margine in crescita moltiplicata per il tasso di crescita specifico μ.
In funzione della temperatura Kr segue una curva a campana asimmetrica. Sotto il minimo il fungo non cresce. Dal minimo all’ottimo la velocità sale dolcemente, e oltre l’ottimo cade rapidamente a zero. Questi tre punti si chiamano temperature cardinali. Si determinano per ogni specie.
Ripassate la colonia a pennarello e trovate la sua velocità
In alto c’è una piastra Petri con il fungo scelto e il termostato. Il tempo scorre in giorni e la visualizzazione è accelerata. Il pulsante «Segna» traccia sul fondo un anello di pennarello lungo il bordo attuale della colonia, come fa un tecnico. Dagli ultimi due anelli si calcola Kr. Il cursore della temperatura sposta il termostato, il cursore del terreno ne imposta la ricchezza nutritiva. Lo smeraldo indica la crescita, l’indaco i segni di pennarello, il rosso mattone una temperatura oltre il limite di crescita. In basso ci sono tre viste. «Piastra» mostra la colonia e gli anelli dall’alto. «Raggio» mostra il raggio in funzione del tempo: si vedono la fase di latenza e una retta con pendenza Kr. «Temperatura» mostra Kr in funzione della temperatura per tutti e quattro i funghi; il punto indica il termostato.
Il caldo accelera la crescita finché non comincia a distruggere la cellula
Con l’aumento della temperatura gli enzimi nella punta dell’ifa lavorano più in fretta e il bordo della colonia accelera. Ma le proteine del fungo sopportano il caldo solo fino a un certo limite. Oltre l’ottimo una parte degli enzimi perde la propria forma e la crescita rallenta bruscamente, non gradualmente. Portate il fungo ostrica all’ottimo e poi premete due volte «+5 °C»: al terzo segno la colonia quasi si ferma. Per lo stesso motivo il prataiolo non si coltiva con il caldo, mentre per la Neurospora il caldo è solo un vantaggio.
02 · Conversione
unità di velocità · quanto aspettare · funghi a confrontoDai millimetri al giorno alle ore e agli anni
Inserite la velocità del bordo della colonia in una unità qualsiasi. La prima scheda la converte in altre unità di velocità. La seconda calcola quando la colonia riempirà la piastra e raggiungerà un raggio dato. La terza mette a confronto i quattro funghi della scena alla stessa temperatura.
Regola da ricordare: 1 mm/d sono circa 42 µm all’ora e 36,5 cm all’anno.
Una piastra Petri standard ha 90 mm di diametro e il raggio fino alla parete è di circa 45 mm. Un fungo veloce la riempie prima che il tecnico faccia in tempo a segnare due volte. Per questo, per la Neurospora e la Trichoderma si usano lunghi tubi «da corsa»; se ne parla nel blocco degli strumenti.
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04 · Strumenti di misura
pennarello · tubo da corsa · termostato · ripresa a intervalliLa crescita si misura con un righello, ma al momento giusto
Pennarello e righello
Il metodo più semplice. Si capovolge la piastra e si ripassa a pennarello il bordo della colonia sul fondo, scrivendo accanto la data e l’ora. Dopo un giorno si ripassa di nuovo. La distanza tra gli anelli si misura con il righello lungo due diametri perpendicolari e se ne fa la media: le colonie raramente sono perfettamente rotonde.
Tubo da corsa
Per i funghi veloci la piastra è troppo piccola. Allora si prende un lungo tubo di vetro, si cola sul fondo uno strato di agar e si semina il fungo a un’estremità. Il fronte corre lungo il tubo come un atleta sulla pista, e lo si segna sul vetro ogni poche ore. La Neurospora percorre un tubo di 30—40 cm in pochi giorni.
Termostato
Le temperature cardinali si trovano facendo crescere un fungo contemporaneamente in più termostati: per esempio a 10, 15, 20, 25, 30 e 35 °C. In ciascuno la temperatura è mantenuta con una precisione di circa mezzo grado, altrimenti la curva di crescita si sfoca. Anche la luce viene spenta: in molti funghi cambia la velocità di crescita.
Ripresa a intervalli della punta di un’ifa
La velocità del bordo della colonia è la somma delle velocità delle singole punte delle ife. Si misura al microscopio: una telecamera scatta un fotogramma ogni mezzo minuto e un programma segue la punta. Un micrometro al minuto sembra una quantità trascurabile, ma sono 1,7 mm al giorno, quanto una colonia lenta. I numeri nella figura sono un esempio; ogni fungo ha i suoi.
05 · Regole di scrittura
velocità · temperatura · terrenoLa velocità si scrive insieme alla temperatura e al terreno
Kr si scrive in millimetri al giorno o in micrometri all’ora. Accanto si indicano sempre la temperatura e il nome del terreno: senza di essi il numero non si può confrontare con un altro. Se la colonia è misurata sul diametro, lo si dichiara esplicitamente.
Senza temperatura e terreno il numero non dice nulla: a un’altra temperatura lo stesso fungo cresce la metà più lentamente. Il micron µ è stato abolito, si scrive µm. Kr è la velocità del raggio, mentre l’aumento del diametro è doppio; non vanno confusi. Il raggio diviso per tutto il tempo dalla semina include la latenza e sottostima la velocità. L’area non cresce linearmente, quindi mm²/d non è una velocità del bordo. E l’abbreviazione «giorno» non è ammessa: il giorno si indica con la lettera d.
06 · Unità vicine
micologiaUna colonia in piastra comincia da una spora di circa dieci micrometri. Nel bosco la stessa velocità costante del bordo trasforma il micelio in un cerchio delle streghe sul prato e, in migliaia di anni, in un organismo di centinaia di ettari.
Da che cosa nasce la colonia.
La stessa velocità del bordo sul prato.
965 ha di chiodino in migliaia di anni.
07 · Sezione storica
archivio · dalla piastra Petri al margine di TrinciCome si è capito perché la colonia cresce lungo una retta
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Il bordo della colonia non è la sua massa
La velocità del bordo è comoda: si misura con un righello senza distruggere la colonia. Ma risponde a una sola domanda: quanto in fretta il fungo occupa un posto nuovo. Su un terreno povero il fungo spesso cresce quasi altrettanto in fretta, solo che le ife procedono rade per trovare cibo più lontano. A sinistra nella figura ci sono due colonie dello stesso raggio: una densa su terreno nutritivo e una trasparente su agar povero.
Perciò, quando serve la biomassa, si stacca la colonia dall’agar, la si essicca e la si pesa. È una misura a parte, in milligrammi di massa secca. Si può confrontare Kr di due esperimenti solo con lo stesso terreno e alla stessa temperatura.
A destra si vede da dove viene la velocità costante. Cresce solo la punta dell’ifa. Dietro di essa l’ifa si ramifica e le nuove punte raggiungono il fronte. Finché la larghezza del margine in crescita non cambia, il bordo avanza a una sola velocità.
Le sette unità di base del SI
Catalogo delle grandezze
Micologia · 12 schede
Una goccia d'acido cambia il colore del succo, il sale colora la fiamma, l'acqua gela con un colpo. Sotto, tutte le schede di Simetrium, per disciplina e in ordine alfabetico.
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