SIMETRIUM .COM e = 1,602 176 634·10⁻¹⁹ C
base: A
IT|36 lingue
A 6,24·10¹⁸ e/s contatore SI 2019 · IEC 60050-121 SYMBOL PLATEe = 1,602 176 634·10⁻¹⁹ C1 A = 1 C/s
Che cosa mostra la targa

Attraverso la lettera A passa un filo di rame con isolamento trasparente. Lungo il filo scorrono lentamente elettroni blu. Al centro c’è un contatore: si accende a ogni elettrone che attraversa la sezione. Intorno al filo corrono anelli tratteggiati di campo magnetico. A destra l’ago di una bussola ruota fino a disporsi di traverso rispetto al filo e si ferma. Il display indica 6,24·10¹⁸ elettroni al secondo: questo è un ampere.

Scheda dell'unità
unità di base del SIrev. 2026-10

Ampere A

Unità di base del SI · grandezza: intensità di corrente elettrica

Un ampere è semplicemente contare elettroni

Quando si accende un bollitore, nel filo scorre una corrente di circa 10 A. Ogni secondo attraversano la sezione del filo 62 miliardi di miliardi di elettroni. Non si possono vedere uno a uno, ma si possono contare: ogni elettrone porta la stessa carica.

Dal 2019 l’ampere è definito tramite la carica elementare e = 1,602 176 634·10⁻¹⁹ C. Un ampere è la corrente con cui ogni secondo passa una carica di 1/e cariche elementari, cioè circa 6,24·10¹⁸ elettroni. Prima l’ampere si fissava tramite la forza con cui due fili percorsi da corrente si attraggono.

Sorprende quanto lentamente si muovano gli elettroni. In un filo di rame da 1,5 mm² di sezione, con 10 A, si spostano di circa mezzo millimetro al secondo. Eppure la corrente si stabilisce all’istante: gli elettroni sono già lungo tutto il filo e iniziano a muoversi quasi insieme.

NotazioneA · grandezza I
Definizionee = 1,602 176 634·10⁻¹⁹ C esatta
Relazione1 A = 1 C/s = e·6,241·10¹⁸ s⁻¹
Definito tramitee e Δν_Cs
DimensioneI — di base
Valori tipici20 mA — LED · 10 A — bollitore · 30 kA — fulmine
Alla conversioneAlla parte storica
Maiuscole

Il simbolo dell’ampere è una A maiuscola: l’unità porta il nome di André-Marie Ampère. Il nome dell’unità si scrive minuscolo: «ampere». L’intensità di corrente si indica con una I maiuscola. La a minuscola è l’anno, e Å è l’ångström.

Da non confondere

Corrente e carica. L’ampere dice quanta carica passa al secondo, il coulomb è la carica stessa e l’amperora è la carica di una batteria. E la velocità della corrente rispetto a quella degli elettroni: il segnale percorre il filo quasi alla velocità della luce, mentre gli elettroni strisciano a frazioni di millimetro al secondo.

01 · Definizione
carica · deriva · campo

L’intensità di corrente è la carica che attraversa la sezione di un conduttore al secondo. Nel metallo la carica è portata dagli elettroni. Se in un secondo attraversano la sezione N elettroni, la corrente vale N·e.

Nel metallo gli elettroni si agitano in tutte le direzioni a circa mille chilometri al secondo. Quando al filo si applica una tensione, a questo moto disordinato si sovrappone un lento spostamento comune: la deriva. La sua velocità dipende dalla corrente, dalla sezione del filo e dal numero di elettroni liberi per metro cubo di metallo.

La corrente crea sempre un campo magnetico intorno a sé. Il campo diminuisce con la distanza dal filo, e le sue linee sono anelli attorno a esso. È proprio con l’intensità di questo campo che l’ampere è stato definito dal 1948 al 2019.

Q — carica · t — tempo · n — elettroni liberi in 1 m³ · S — sezione · v — velocità di deriva · r — distanza · f — frequenza della pompa
Definizione dell’ampere
e=1,602 176 634⋅10−19 Ce = 1{,}602\,176\,634\cdot10^{-19}\ \mathrm{C}
Intensità di corrente
I=QtI = \dfrac{Q}{t}
Velocità di deriva
v=In e Sv = \dfrac{I}{n\,e\,S}
Campo di un filo rettilineo
B=μ0 I2πrB = \dfrac{\mu_0\,I}{2\pi r}
Pompa a singolo elettrone
I=e fI = e\,f
I
dimensione propria del SI
8,5·10²⁸
elettroni liberi in 1 m³ di rame
2·10⁻⁷
N/m tra fili percorsi da 1 A, a 1 m di distanza
Interattivo · filo, elettroni e bussola

Quanti elettroni ci sono in un ampere

In alto un filo di rame, accanto una bussola. Con il cursore si imposta la corrente, da un picoampere a mille ampere, e la sezione del filo. Gli elettroni nel filo sono mostrati al rallentatore: la loro velocità sullo schermo è proporzionale alla vera velocità di deriva. Il contatore conta gli elettroni che attraversano la sezione. L’ago della bussola a 5 cm dal filo devia tanto più quanto maggiore è la corrente. In blu gli elettroni, in ambra il rame e il riscaldamento, in cremisi il campo magnetico. Sotto ci sono tre viste. «Deriva» è la velocità degli elettroni a diverse sezioni. «Campo» è l’induzione intorno al filo secondo la distanza. «Pompa» è una pompa a singolo elettrone, dove la corrente è data da una frequenza: I = e·f.

Spiegazione · perché la corrente si stabilisce all’istante

Gli elettroni sono già nel filo

Immaginate un tubo pieno di biglie fino all’orlo. Se si spinge una biglia da un’estremità, dall’altra ne esce subito un’altra, anche se ciascuna si è spostata di pochissimo. Con la corrente è lo stesso: il campo elettrico si propaga lungo il filo quasi alla velocità della luce e tutti gli elettroni iniziano a muoversi insieme. La lampada si accende subito, ma un elettrone entrato nel filo all’interruttore raggiungerà la lampada dopo diverse ore.

02 · Conversione
unità · elettroni · carica delle batterie

Dagli ampere agli elettroni e agli amperora

Inserite una corrente. La prima scheda la converte in milliampere, kiloampere ed elettroni al secondo. La seconda mostra quanta carica passa in un minuto, un’ora e un giorno. La terza, quanto tempo impiegherebbe questa corrente a scaricare batterie comuni.

Tabella di conversione
03 · Ordini di grandezza · dall’impulso nervoso al fulmine

corrente, A, scala logaritmica

La corrente in un singolo canale ionico di una cellula è di pochi picoampere; in un fulmine, di decine di kiloampere. In mezzo ci sono quindici ordini di grandezza, e tutto è il numero di elettroni o ioni al secondo moltiplicato per la stessa carica e.

04 · Strumenti di misura
galvanometro · pinza amperometrica · shunt · pompa

La corrente si riconosce da ciò che fa

05 · Regole di scrittura
A maiuscola · amperora a parte

Corrente in ampere, carica in coulomb

L’ampere si scrive con la A maiuscola e uno spazio dopo il numero. I prefissi si premettono: mA, µA, kA. La carica di una batteria si scrive in amperora, A·h, non in ampere.

Corretto
I = 2,5 A
20 mA
Q = 3,0 A·h
30 kA
4,7 µA
ampere, ampere
Sbagliato
I = 2,5 a
20 ma
Q = 3000 mAh all’ora
30 KA
4,7 uA
Amp (come unità in un testo)

La a minuscola è l’anno: «ma» si legge «millianno». L’amperora contiene già il tempo, «all’ora» è superfluo. Il prefisso kilo è una k minuscola; la K maiuscola è il kelvin. La lettera u al posto di µ è ammessa solo dove manca il greco. Il nome dell’unità si scrive minuscolo, anche se il simbolo è maiuscolo.

06 · Unità vicine
elettricità
C
Coulomb

1 C = 1 A·s — carica.

V
Volt

Potenza P = U·I.

Ω
Ohm

I = U/R — legge di Ohm.

Coulomb
1 C=1 A⋅s1\ \mathrm{C} = 1\ \mathrm{A\cdot s}
Legge di Ohm
I=URI = \dfrac{U}{R}
Potenza
P=U IP = U\,I
07 · Sezione storica
archivio · dall’ago di Ørsted alla carica elementare

Come l’ampere passò dalla forza al conteggio

Nota metrologica

Il vecchio ampere non si poteva costruire

1 m · 2·10⁻⁷ N
due fili infiniti

Dal 1948 al 2019 l’ampere era la corrente con cui due fili infinitamente lunghi e infinitamente sottili, a un metro di distanza, si attraggono con una forza di 2·10⁻⁷ N per metro di lunghezza. La definizione è elegante, ma non si può costruire: i fili infiniti non esistono.

In pratica l’ampere si ricavava dal volt e dall’ohm con la legge di Ohm. E dal 1990 volt e ohm erano riprodotti con gli effetti quantistici Josephson e Hall, in cui entra la carica elementare. L’ampere poggiava quindi già su e, solo in modo indiretto.

La nuova definizione l’ha reso diretto. A destra una pompa a singolo elettrone: a ogni ciclo trasporta esattamente un elettrone. La corrente della pompa è la frequenza del ciclo moltiplicata per e. Per ora queste pompe danno correnti di nanoampere, ma il conteggio procede letteralmente un elettrone alla volta.

I = e·f
pompa: un elettrone per ciclo
Catalogo delle grandezze
Elettricità · 12 schede
Il laboratorio dell'indice: un bicchiere di succo di cavolo, un fornello, un bicchiere d'acqua su una piastra fredda e un ingranaggioIndice · tutte le grandezze in una paginaIl laboratorio all'ingresso dell'indiceUna goccia d'acido cambia il colore del succo, il sale colora la fiamma, l'acqua gela con un colpo. Sotto, tutte le schede di Simetrium, per disciplina e in ordine alfabetico.Apri l'indice →
le fondamenta · 7 unità

Le sette unità di base del SI

08 · La tua lingua
ogni link porta a una vera pagina di lingua

Leggi nella tua lingua

tradotto e rilettotraduzione provvisoriain coda