SIMETRIUM .COM QR · ISO/IEC 18004
Denso Wave · 1994
IT|36 lingue
Da non confondere
Il QR è un modo di scrivere, non un indirizzo. In un codice si può mettere un link, la password del Wi-Fi, un biglietto da visita o un pagamento. Il lettore legge testo; cosa farne lo decide il telefono.
Logo
Un’immagine al centro è un danno che la correzione ripara. Più alto è il livello, più si può coprire, ma più grande diventa il codice stesso.
Sulla tavola: la fotocamera di un telefono sopra un biglietto da visita con un codice. Il biglietto è su un tavolo di legno, di traverso, e il codice appare deformato nell’inquadratura. La fotocamera cerca tre quadrati d’angolo con il rapporto di larghezze 1 : 1 : 3 : 1 : 1. I quadrati si illuminano di azzurro e su di essi si costruisce la griglia di moduli. Una frazione di secondo dopo, in basso sullo schermo compare l’indirizzo del sito.
Scheda del termine · identificazione automatica · codice a matrice

Codice QR

Quick Response · 21×21 … 177×177 moduli · L 7 % · M 15 % · Q 25 % · H 30 %

Un caffè stampa sui tavoli il codice QR del menu e mette il proprio logo al centro. Sui primi tavoli il codice si legge subito, ma sugli adesivi nuovi no: il grafico ha ingrandito il logo. Il codice sembra integro, tutti e tre i quadrati d’angolo sono al loro posto. Ma sotto il logo è sparito un terzo dei byte di un blocco, e la correzione di livello M ne ripara meno. Il telefono guarda il codice e tace.

Un codice QR scrive il testo in moduli quadrati: scuro vale 1, chiaro vale 0. I dati sono divisi in byte e disposti a serpente. A essi si aggiungono i byte di correzione di Reed–Solomon: con questi il lettore ricostruisce la parte rovinata. Sopra i dati sta una di otto maschere, perché nel codice non ci siano grandi chiazze vuote. Il numero della maschera e il livello di correzione sono scritti due volte accanto ai pattern di ricerca.

Che cos’ècodice bidimensionale a matrice con correzione degli errori
NormaISO/IEC 18004; versioni nazionali — JIS X 0510 in Giappone, GB/T 18284 in Cina, GOST R ISO/IEC 18004 in Russia
Dimensioneversioni 1–40: da 21×21 a 177×177 moduli, +4 moduli di zona di rispetto
Capacitàfino a 7089 cifre, 4296 lettere e cifre o 2953 byte
ProtezioneReed–Solomon su GF(256), dal 7 al 30 % dei byte
Letto concon la fotocamera: al laser basta una riga, al QR serve tutta l’immagine
Al laboratorio All'evoluzione dei codici
Etimologia

Risposta rapida, madre e misura

Il nome QR è una sigla inglese inventata in Giappone; QR Code è un marchio registrato di Denso Wave. La maggior parte delle lingue ha tenuto le lettere latine, mentre il cinese ha chiamato il codice dalla sua struttura: «bidimensionale». Lo standard lo chiama codice a matrice e i suoi quadratini moduli.

QRingl. Quick Response
ingl. ant. cwic · vivo→quick · veloce+lat. respondere · rispondere→Quick Response
Quick risale all’inglese antico cwic, «vivo»; da qui «veloce, pronto». Response viene dal latino respondere, «rispondere, promettere in cambio». Denso Wave ha dato al codice il nome del suo scopo principale: la risposta rapida del lettore sulla linea di fabbrica.
matricelat. matrix
mater · madre→matrix · utero, origine→stampo di fusione→tabella di numeri
Il latino matrix significa «utero», da mater, «madre»: ciò da cui nasce qualcosa. Da qui lo stampo per fondere i caratteri in tipografia e, nell’Ottocento, per i matematici, la tabella rettangolare di numeri. Anche il codice a matrice è una tabella: righe e colonne di moduli.
modulolat. modulus
modus · misura, modo→modulus · piccola misura→modulo del codice
Modulus è il diminutivo di modus, «misura»: una piccola misura. Gli architetti di Roma chiamavano così l’unità con cui misuravano le parti di un edificio. Anche nel codice il modulo è un’unità di misura: tutte le dimensioni sono espresse in moduli, non in millimetri.
Come si chiama in altre lingue
二维码 èrwéimǎ — cinese: «codice bidimensionale». Così si chiamano il QR e ogni codice 2D; «扫码» significa «scansionare il codice»
QRコード kyūāru kōdo — giapponese, nella patria del codice; marchio di Denso Wave
código QR — spagnolo e portoghese; in Argentina e in Brasile, una parola abituale per pagare
رمز QR — arabo; per esteso رمز الاستجابة السريعة, «simbolo di risposta rapida»
QR код — mongolo, russo, kazako: lettere latine e la propria parola per «codice»
QR कोड — hindi; il QR di pagamento in India è un QR UPI
L · M · Q · H
Low, Medium, Quartile, High — livelli di correzione: 7, 15, 25 e 30 % dei byte
ECC
Error Correction Code — byte di correzione aggiunti ai dati
BCH
codice di Bose–Chaudhuri–Hocquenghem; protegge formato e versione
GF(256)
campo di Galois di 256 elementi: i byte si sommano e si moltiplicano con regole proprie
01 · Struttura

La cornice di servizio e il serpente di byte

Tre pattern di ricerca negli angoli dicono alla fotocamera dove sta il codice e come è ruotato. La linea tratteggiata di sincronizzazione tra di essi fissa il passo della griglia. Dalla seconda versione in poi, all’interno ci sono pattern di allineamento: con essi il lettore corregge la distorsione e la curvatura della carta. Vicino ai pattern di ricerca ci sono 15 bit di formato e, nelle versioni grandi, altri 18 bit del numero di versione.

Tutto il resto sono dati. Si scrivono per colonne di due moduli, a serpente: dal basso verso l’alto, poi dall’alto verso il basso, da destra a sinistra. I byte di correzione vengono subito dopo i dati. Nelle versioni grandi i byte sono suddivisi in più blocchi e mescolati, così una macchia rovina un poco ogni blocco invece di uno solo per intero.

v — numero di versione · S — lato in moduli · n — byte nel blocco · k — byte di dati nel blocco · t — errori correggibili · N — numero di cifre · c — bit del contatore · d — 5 bit di formato
40
versioni, passo di 4 moduli
8
maschere a scelta
30 %
byte ripara il livello H
Interattivo · 15 bit di formato

Come il codice comunica livello e maschera

Scegliete il livello di correzione e la maschera. Sotto: cinque bit di dati, dieci di controllo e la maschera protettiva. Questa stringa si scrive due volte: attorno al pattern di ricerca in alto a sinistra e lungo gli altri due.

Riferimento · versioni estreme
21×21versione 1: 26 byte, con livello L — 17 lettere di testo 177×177versione 40: 3706 byte, 46 pattern di allineamento 4 modulizona di rispetto attorno al codice, senza stampa 1:1:3:1:1rapporto delle larghezze in un pattern di ricerca lungo qualsiasi linea per il centro
Interattivo · un vero codificatore e lettore di QR

Costruite un codice e rovinatelo

Il codice è costruito secondo lo standard dal vostro testo: modalità, versione, blocchi, Reed–Solomon, maschera. «Struttura» — cliccate su un modulo e scoprite di chi è il bit. «Maschera» — provate le otto maschere e guardate le penalità. «Danno» — coprite il centro con un logo, fate cadere della vernice, graffiate. Il lettore legge ciò che resta e ripara i blocchi.

Logo al centro

Grafico · quanto si può coprire
Logo contro livello di correzione
La riga è un livello, la cella è una dimensione del logo. Ogni cella è una lettura separata del vostro testo con le vostre macchie e i vostri graffi. Verde — letto, rosso — non letto, giallo — letto un testo altrui.
quota di area sotto il logoL · M · Q · H
Grafico · otto maschere
Penalità di ogni maschera
La barra è composta da quattro regole: serie, quadrati 2×2, falsi pattern di ricerca, equilibrio dello scuro. Il triangolo è il minimo, quello che sceglie il codificatore. La barra vivace è la maschera attuale.
numero della mascherapunti di penalità
02 · Evoluzione dei codici bidimensionali

Dalla riga al piano

Il codice lineare si è scontrato con la lunghezza: in una riga non stanno più di due decine di caratteri. Prima si sono impilate le righe, poi si è passati a una griglia di moduli. Ogni codice risolveva il proprio compito: un pezzo in fabbrica, un pacco sul nastro, un biglietto sullo schermo. Il QR ha vinto perché è diventato gratuito ed è arrivato nei telefoni.

portaa che scopo
03 · Modalità e capacità

L’alfabeto decide la dimensione

Il QR comprime i dati con la scelta della modalità. Le cifre vanno a tre in 10 bit. Le lettere latine maiuscole, le cifre e nove segni vanno a due in 11 bit. Tutto il resto, in byte da 8 bit. Prima dei dati ci sono 4 bit di modalità e un contatore di caratteri.

TESTO DI CONFRONTO
■ cifra■ carattere alfanumerico■ solo come byte

Capacità delle versioni 1–40 nella modalità di questo testo · il punto è il vostro testo
modalità, versione 40
L
M
Q
H
alfabeto
04 · Cosa c’è dentro

Semplicemente testo per convenzione

Il QR in sé non sa che dentro c’è un link o una password. Conserva una stringa. Il telefono guarda l’inizio della stringa: https:// — aprire il browser, WIFI: — collegarsi alla rete, BEGIN:VCARD — salvare il contatto. Le stringhe di pagamento sono diverse in ogni paese. I pagamenti di massa con QR sono cominciati in Cina: Alipay e WeChat Pay. In India è un link upi://pay, nell’area euro un bonifico SEPA nel formato EPC, in Brasile Pix secondo il modello EMVCo, in Russia i dati di pagamento secondo GOST R 56042-2014.

I dati sono fittizi. La variante scelta va anche al laboratorio: guardate di che versione viene il codice.
Analisi della stringa ·
05 · Regole di stampa
Corretto
zona di rispetto — 4 moduli su tutti i lati
lato del codice non meno di un decimo della distanza dalla fotocamera: da 3 m — da 30 cm
logo solo al centro e con livello Q o H
link breve: meno byte — versione minore — modulo più grande
provare su più telefoni dopo la stampa, non sul menabò
Sbagliato
un’immagine sopra un pattern di ricerca o la riga di formato
moduli chiari su fondo chiaro, una sfumatura su tutto il codice
moduli arrotondati a punti su un codice di versione piccola
codice sulla curva di una bottiglia senza margine di correzione
un link lungo con tag pubblicitari su un adesivo piccolo
06 · Codici vicini
07 · Sezione storica
goban · griglia di pietre
Nota

Masahiro Hara raccontava che l’idea della griglia gli era venuta giocando a go: le pietre nere e bianche sul goban portano già molta informazione. La difficoltà era un’altra — la fotocamera deve trovare all’istante il codice tra scritte e immagini. Hara passò al setaccio giornali, riviste e scatole e scelse un rapporto di larghezze che nella stampa non capita quasi mai.

Il pattern 1 : 1 : 3 : 1 : 1 ha lo stesso aspetto lungo qualsiasi linea per il centro, da qualunque angolo guardi la fotocamera. Trovati tre pattern così, il lettore conosce posizione, rotazione e dimensione del codice senza leggere un solo bit di dati. Per questo il QR si legge in qualsiasi orientamento, mentre il codice a barre va avvicinato con la riga rivolta al raggio.

11311
pattern di ricerca · 7×7
Catalogo delle grandezze
tutto l'indice →
le fondamenta · 7 unità

Le sette unità di base del SI

sullo stesso tema · codici e designazioni
Il laboratorio dell'indice: un bicchiere di succo di cavolo, un fornello, un bicchiere d'acqua su una piastra fredda e un ingranaggio
Indice · tutte le grandezze in una pagina
Il laboratorio all'ingresso dell'indice

Una goccia d'acido cambia il colore del succo, il sale colora la fiamma, l'acqua gela con un colpo. Sotto, tutte le schede di Simetrium, per disciplina e in ordine alfabetico.

Apri l'indice →
08 · La tua lingua
ogni link porta a una vera pagina di lingua

Leggi nella tua lingua

tradotto e rilettotraduzione provvisoriain coda